Venezia 9 Ottobre 2020 Teatro Malibran. Salieri: “Prima la musica poi le parole”. Mozart: “Der Schauspieldirektor”

Ed eccomi di nuovo a teatro per assistere finalmente ad uno spettacolo d’opera completo. I tempi sono quelli che sono e, per usare un bellissimo luogo comune: “Necessità fa virtù”! Ecco che il regista Italo Nunziata assistito dal mio carissimo amico Danilo Rubeca ha creato uno spettacolo che, se visto con superficialità, non sembrerebbe risentire delle problematiche create dal COVID; in realtà i personaggi non si toccano mai, sono sempre a dovuta distanza, addirittura l’attrezzeria era dedicata (un oggetto poteva essere gestito solo dal medesimo figurante). Ma tutto questo non si notava. La narrazione scorreva talmente bene ed i cantanti e gli attori agivano in tale scioltezza che ci siamo dimenticati per un paio d’ore della tragedia che ha colpito tutti ed in particolare i lavoratori del mondo dello spettacolo. Purtroppo la mia convinzione è che ci sia una la volontà nemmeno tanto velata di affossare tutto, proprio in Italia dove l’opera è nata! Pazzesco!

Soffitto del Teatro Malibran
Particolare

Torniamo alle operine. Ambientate in tempi più recenti, sia l’opera di Salieri che quella di Mozart hanno però usufruito di una regia tradizionale (niente feti avvolti in asciugamani, niente stupri ecc)! Un miracolo! Due ore di puro e sobrio divertimento! Ci voleva. Un grande plauso quindi a Italo Nunziata, a Danilo Rubeca ed anche a tutti i figuranti che hanno veramente fatto i salti mortali! Bellissime le scene ed i costumi a cura della Scuola di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Venezia.

Veniamo alla musica. Come ormai sapete io mi muovo sempre per qualcosa di particolare. In questo caso il motivo era il piacere di poter riascoltare il soprano Rocío Perez che tanto mi aveva sorpreso a Berlino in Dinorah lo scorso marzo proprio pochi giorni prima che fossimo messi in clausura. Confermo quanto già scrissi in quell’occasione. Ci troviamo davanti ad una bella realtà. Timbro affascinante, tecnica solidissima, qualità interpretative notevolissime. Come Tonina, la “buffa” in Salieri, fa letteralmente i salti mortali! Scatenatissima nell’affermare la sua superiorità nei confronti della “seria”. Più sofisticata come Madame Herz in Mozart dove, con una baldanza impressionante, sale fino ad un Fa sopracuto! Spettacolare! È anche una persona deliziosa! Spero di risentirla presto!

Rocio Perez in Prima la Musica poi le Parole

Ribadendo il concetto che io esprimo sempre e solo un mio parere personale devo dire che note veramente dolenti arrivano dall’altro soprano della produzione, Francesca Boncompagni. Questa cantante, che possiede un curriculum di tutto rispetto, soprattutto nell’esecuzione di musica sacra, già mi aveva convinto poco nelle registrazioni ascoltate ma, come sempre dico, le voci vanno ascoltate in teatro. A volte si hanno delle sorprese. In questo caso è stata una conferma. Lo strumento è ingrato e questa non può essere una colpa ma, in teatro, la sua voce è inesistente, sorda, urlata in acuto e vuota in zona grave. Fiati corti. Totalmente carente tecnicamente. Insomma, non è una voce da teatro. Nel personaggio interpretato in Salieri queste problematiche erano evidenti in misura minore ma in Mozart tutto era evidentissimo. La prima parte del rondò “Bester Jungling” è stata estremamente difficoltosa precipitando poi rovinosamente nell’allegro. Peccato. Buone le intenzioni interpretative ma…non basta in un cantante che lavora in teatro.

Molto bene il versante maschile. Francesco Ivan Vultaggio convincente Poeta in Salieri e Szymon Chojnacki Maestro di Cappella in Salieri e Buff in Mozart, forse più convincente come attore che come cantante. Valentino Buzza, Vogelgesang in Mozart dalla bella voce tenorile. A seguire bravissimi tutti gli attori presenti nello Schauspieldirektor di Mozart dalla voluta recitazione “old fashion”! Karl Heinz Macek, Marco Ferraro, Francesco Bortolozzo, Michela Mocchiutti, Roberta Berbiero (qui si cita spudoratamente Valentina Cortese!!!) e Valeria De Santis. Tutti bravissimi!

La direzione era affidata a Federico Maria Sardelli. Era la prima volta che lo vedevo dirigere “dal vivo”. Il mio occhio da “ex orchestrale” ha subito visto un gesto chiarissimo e sicuro. Grandissima cura per la dinamica, accenti e colori. Credo veramente che oggi sia un riferimento per questo repertorio. Bravo!

Federico Maria Sardelli

Insomma, una bella serata, un po’ di “ossigeno” per chi, come me, vive la musica a trecentosessanta gradi! Alla prossima….e speriamo che non passi troppo tempo!

P.S. complimenti a come il personale del teatro ha gestito l’entrata del pubblico e la distribuzione dei posti in Sala! Tutti molto gentili e premurosi.

Rocio Perez Madame Herz
Autografo di Rocío sulla foto fatta a Berlino lo scorso Marzo dopo la recita di Dinorah.

Un pensiero riguardo “Venezia 9 Ottobre 2020 Teatro Malibran. Salieri: “Prima la musica poi le parole”. Mozart: “Der Schauspieldirektor”

  1. Confermo tutto quello scritto . Serata deliziosa e confortante dopo tutto questo periodo “buio” . Una serata che ti rimette in pace con la musica, i teatri e il Covid 👍

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